Poesia

Parola di luce che non perde di vista il mistero.

  • CON LA LINGUA DELL’ALTRO

    In arabo il verso che appartiene a una strofa si chiama baīt, in ebraico bayt: in entrambi i contesti significa “casa”, un’architettura in cui transitare dall’esterno all’interno e viceversa. Non è certo un caso che la conversazione tra due intellettuali, una poeta e giornalista israeliana, Helit Yeshurun, e il maggior poeta palestinese, Mahmud Darwish (1941-2008),…

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  • PAOLA FEBBRARO E LE DONNE

    PAOLA FEBBRARO E LE DONNE

    Alevie – Pièdimosca edizioni (2024)

    ad Anna Maria Farabbi(nella sezione OCTOBRE, in La rivoluzione è solo della terra, Manni, Premio Renato Giorgi, Lecce, 2002, p.16) “fonda / come collo di tartaruga dall’acqua fonda come tartaruga prima marina poi di terra / è l’animale che in questo momento mi sembra / il più innocente grande animale della fatica // la fatica…

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  • MESSICO: IL RANCHO IZAGUIRRE E AYOTZINAPA – CON UNA POESIA DI DAVID HUERTA

    In questi giorni il Messico è sconvolto dall’ennesimo orrore: un gruppo di parenti di giovani che nel corso degli ultimi anni sono spariti nel nulla ha scoperto che nel rancho Izaguirre dello Stato di Jalisco, nella zona centrale del Paese, sono stati tenuti prigionieri, torturati e massacrati centinaia, forse migliaia di ragazze e ragazzi. A…

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  • LA FORESTA AMAZZONICA NELLA POESIA DI Leandro di Donato                                                LEANDRO DI DONATO, LA POESIA NEL CORPO DEL VENTO

    La poesia di Leandro Di Donato, come il Sud, è foresta amazzonica. Sud e foresta quasi utopici, là dove non sono stati ancora troppo violentati. Nel prorompere della potenza arborea e animale: quelle radici che muovono l’immobile e raggiungono il lontano, quella tensione spasmodica alla luce, quella ricchezza, molteplicità quasi infinita delle specie nel loro…

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  • LA COMPLESSA SEMPLICITÀ DI ALBERTA

    Sono stata invitata da Anna Maria Farabbi al 3° Congresso Nazionale di ANFFAS, svoltosi a Jesi nell’autunno del 2024 per parlare, della scrittrice Alberta Bigagli. Il titolo del Congresso era “Il corpo che s’offre”. Ebbene questo titolo esprime appieno il senso della ricerca di “Linguaggio espressivo” che Alberta iniziò negli anni settanta. Condotta per quasi…

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  • Pasquale Di Palmo, MARINE E ALTRI SORTILEGI

    Già nel titolo, l’ultimo lavoro di Pasquale Di Palmo orienta il lettore nella direzione di un esercizio di esorcismo al fine di stornare il negativo della vita, non tanto mediante la sua negazione, ma piuttosto attraverso lo sforzo strenuo (di ascendenza filosofica più che religiosa: le filosofie orientali e le modalità attraverso le quali queste…

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  • L’ARIA CHE PASSA, CONVERSAZIONI CON FRANCO LOI

    Roberta Castoldi, poeta, traduttrice, musicista, ci riporta di Franco Loi la voce, il suo ritratto, la sua grazia in tre interviste da lei registrate nel 2016. Conosciuto nel 1997, studiato, ammirato, fino a concepire un progetto di domande dentro cui rientrare nel mondo del maestro, in modo garbato, come era lo stesso Loi. Il registro…

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  • A VIRÌNA

    A VIRÌNA

    Salarchi immagini (2019)

    Ho già evidenziato in altri momenti l’opera di Saragei Antonini. Qui torno a questa autrice per un’opera compiuta, decisamente intensa, precisa, radicale. Scrive la stessa autrice nelle note finali del libro: “A virìna è la prima raccolta di poesie in dialetto, in una lingua che non è solo della città in cui sono nata (Catania)…

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  • POEMATA

    POEMATA

    Edizioni d’Arte di Enrica Dorna (2024)

    È un capolavoro editoriale. O meglio, creaturale. Un libro che è un organismo coltissimo lavorato con eleganza, fin nel minimo dettaglio, vocato alla bellezza nelle sue stratificazioni sensoriali. Il libro cambia ritmo, consistenza della pagina, segno, colore, accede alle radici del tempo dentro cui respiravano gli originali di cinquantaquattro poesie composte da Kavafis, datate 1912-1919,…

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  • LA SOLUZIONE

    LA SOLUZIONE

    Fara editore (2024)

    Il merito rarissimo di Vincenza Scuderi è di agire sulla leva ironica e autoironica, che dimora, con essenza saettante, lo spazio della pagina bianca. Una scintilla verbale lirica che tende a far brillare la relatività di ogni cosa, catturando l’ineffabile. Si accendono istantanee dentro cui vivono gli opposti. C’è poca tradizione italiana dentro questa andatura…

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  • BOSCHI CANTATE PER ME

    Esce, per le Edizioni della Enciclopedia delle donne, un volume che raccoglie poesie dal lager femminile di Ravensbrück. È l’occasione per dire qualcosa di quel campo in prossimità del giorno della memoria 2025. È vero che le date istituzionali rischiano di far perdere il valore profondo delle questioni, di allontanarsi, nella routine, dall’idea che le…

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  • DAL CARCERE

    Alberta Bigagli, Voglia di incontrarsi, testi raccolti dalla viva voce fra gli ospiti de La Dogaia, Direzione Casa Circondariale di Prato, Gennaio – Dicembre 2007. Ancora una volta, entro nell’opera poetica, etica, e terapeutica di Alberta Bigagli. Questa volta accedendo ai testi trascritti durante i suoi incontri di Linguaggio Espressivo nell’ambito del progetto “For Wolf”…

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  • EFRAIN HUERTA

    Per dare luce a Efrain Huerta, nella pubblicazione edita da Il Ponte del Sale nel 2024, credo che la migliore offerta sia pubblicare la postfazione di Stefano Strazzabosco che ha curato del volume la selezione, le versioni, la traduzione (amf) Pochi poeti come Efraín Huerta hanno saputo inventare uno stile così unico da resistere al…

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  • Simone Sibilio, UNA BUSSOLA PER BANDIERA

    Il libro Una bussola per bandiera, uscito a cavallo tra il 2020 e il 2021, viene, in questa seconda edizione, riproposto con una nuova sezione, Poesie dopo Gaza, che apre il volume, e con alcune modifiche rispetto alla precedente versione. L’Autore, Simone Sibilio, docente di lingua e letteratura araba all’Università Ca’ Foscari di Venezia e…

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  • PURA VIDA

    Chi arriva in Costa Rica non sente dire altro: “pura vida… pura vida… pura vida”. È una specie di slogan che operatori, impiegati di hotel, ristoratori, tassisti e altri ripetono continuamente – e qualche irriverente lo storpia in “puta vida”, hic et nunc. Lo slogan vorrebbe definire un Paese che si promuove come un paradiso…

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