Raffaella Polverini

Editora, autrice, esperta di laboratori di scrittura ed editoria creativa. Tra le sue pubblicazioni per bambini Il sogno di Bilù, Il cugino Roxio, Un nuovo gioco. Due i romanzi per ragazzi e ragazze La scuola è finita! e Interior device.
Dirige due case editrici: Kaba edizioni con pubblicazioni per bambini, bambine, ragazzi e ragazzi, e Al3vie rivolta ad un pubblico adulto con testi di saggistica, attraversando il pensiero di genere, la spiritualità, i disturbi alimentari, la storia, la politica, le disabilità e la poesia. Ha creato il sito www.leggimileggi.com, una piazza virtuale aperta a tutti e tutte, con particolare attenzione alle giovani generazioni e alle scuole, accogliendo e condividendo opere, scritti, poesie, recensioni, giochi e un giornale. Coordina e organizza il blog culturale CartaVetro.

MICHELA BONAFONI. MODA E POLITICA

Interviste

INTERVISTA A MARIA SERENA SAPEGNO

Femminismo Interviste

POESIA A SCUOLA

Cultura Poesia Scuola

RACCONTI DA SUBOTICA DI Benedetta Bressan

Società Zoom

Somayeh Haghnegahdar. LASCIARE L'IRAN: UN PASSO VERSO LA LIBERTA' CONTINUANDO A COMBATTERE PER QUELLA DEGLI ALTRI E DELLE ALTRE

Cinema Interviste

Claudia Pinelli. STORIA DI UNA FAMIGLIA

Interviste

MICHELA BONAFONI. MODA E POLITICA

Nata a Roma si è laureata presso l’Università La Sapienza in Scienze della Moda e del Costume, con specializzazione in sociologia e comunicazione di Moda. Ha successivamente conseguito il Master in Fashion Communication & Marketing presso il Central St. Martins College di Londra.Gli anni di esperienza maturati nel campo della comunicazione e delle pubbliche relazioni l’hanno portata a focalizzare la sua vita professionale nel comparto culturale del settore fashion, design e beauty, diventando una Cultural Advisor ed una Docente Universitaria nei comparti della comunicazione, del marketing e della sociologia.Michela Bonafoni affronta, nel suo lavoro di docente, la ricerca nell’ambito della moda coniugandola alle urgenze nel sociale e nell’attualità.Il dialogo con studenti e studentesse, accademico ma anche molto pratico, affronta le tematiche degli stereotipi di genere, della violenza, spesso presente nelle loro case, nelle abitudini, nell’ignoranza e nell’ignorare il modo in cui vengono veicolati certi contenuti, dalla pubblicità alla cultura, sottolineando la necessità di creare un corretto linguaggio all’interno delle dinamiche sociali: lavorative, scolastiche, relazionali, famigliari, quotidiane.La moda è politica.

Leggi l'articolo completo