Carlo Guerrini

(Perugia, 1959) ha insegnato Lettere nella scuola superiore e pubblicato i libri di poesia La primavera di Edipo (1977), La luna del fanciullo (U1980) e Sotto invariate stelle (2014). Nel 1995 ha ottenuto il Premio Montale per la silloge inedita Chiaro labirinto il mondo, pubblicata l’anno successivo dall’editore Scheiwiller. Del 2008 è Ritratti di signora – Immagini del femminile nel cinema del nuovo millennio, mentre nel 2017 è uscito Lo sguardo liberato. Donne nel cinema del terzo millennio (Aguaplano).

UN DISCO LEGGENDARIO, UNA LEGGENDA PERUGINA E UN LIBRO PREZIOSO

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UN DISCO LEGGENDARIO, UNA LEGGENDA PERUGINA E UN LIBRO PREZIOSO

The Freewheelin' Bob Dylan è un disco leggendario, come leggendaria è la copertina che immortala Dylan e Suze Rotolo. Tra i due la burrascosa e fondamentale storia d'amore durò circa tre anni, dal 29 luglio 1961 al marzo 1964, a New York. Perugia fu ilcurioso e ormai noto spartiacque di una crisi già nell'aria. Seguiamo in sintesi le tappe riassunte nel prezioso libro di Francesco Donadio Freewheelin' in Rome. La Vera storia della prima volta di Bob Dylan in Italia (Arcana, 2022). Suze arriva in nave in Europa il 16 giugno 1962, lasciando un Dylan triste e in disaccordo. A inizio luglio è a Perugia, all'Università per Stranieri. Dopo i primi giorni malinconici si ambienta, fa amicizie; in agosto va a Siena e poi a Roma con l'amica Janet; a settembre inizia il corso di pittura all'Accademia di Belle Arti; conosce sicuramente il futuro marito Enzo Bartoccioli, operaio alla Perugina. Quando Dylan viene in Europa per registrare uno sceneggiato BBC a Londra, non sa che Suze è già partita per tornare a New York: è dicembre. Il 5 gennaio 1963 Dylan arriva a Roma per cercare Suze, chiede notizie ad altri americani della capitale e, forse la sera stessa, va a Perugia ma non può vederla.In vari articoli web locali si continua a scrivere che Dylan arrivò a Perugia con un mazzo di rose rosse, che visitò la città con Suze e addirittura prese una stanza alla Conca per alcuni giorni. Ma quando, se il 10 gennaio è di nuovo a Londra e quasi sicuramente il 7 è a Roma dove canta il suo mito Odetta? E Suze è altrove? I due sirivedranno, certo, ma a New York, dove a febbraio vengono immortalati sotto casa nella foto diventata leggenda. Come sappiamo, Suze tornerà a Perugia altre volte, restando in contatto con Enzo Bartoccioli, "odiatissimo" da Dylan in una poesia rimasta un po' nel cassetto; nel 1967 il legame con Enzo si consolida fino al matrimonio di dicembre. La storia, anche dolorosa, con Dylan è già finita tre anni prima, e a tutti i biografi della star non risulta altra tappa a Perugia prima del 25 luglio 2001, al Santa Giuliana. In attesa che qualcuno provi a trasformare la leggenda in una realtà supportata da dati certi, consiglio di recuperare la lettura di questo libro di Donadio: per chi interessato alla vicenda, è avvincente come un romanzo, documentato come un saggio storico, struggente come ogni storia perduta. E restituisce il giusto peso delle sorelle Suze e Carla Rotolo, scomparse da alcuni anni, nella formazione civile, culturale e politica di Bob Dylan.

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